La riforma europea punta a superare la logica del solo prezzo e a rafforzare la resilienza delle forniture. Egualia: “L’Italia ha già indicato la strada, ora il nuovo accordo quadro trovi piena attuazione”
Necessario attendere la decisione della Corte di giustizia UE prima di procedere con l’attuazione della Direttiva e rivalutare l’impatto sulla disponibilità dei medicinali.
Il presidente Steffen Saltofte chiede alla Commissione europea di rivedere le norme sulla responsabilità estesa del produttore: “Una politica One Health non può sacrificare l’accesso ai medicinali essenziali per raggiungere gli obiettivi ambientali”.
"Le dichiarazioni odierne del Presidente americano Donald Trump rappresentano un cambio di scenario che merita la massima attenzione. Pur prendendo atto del periodo transitorio annunciato, l’introduzione di dazi sui farmaci generici rischia di produrre effetti che vanno ben oltre il commercio internazionale”. È il commento di Riccardo Zagaria, presidente di Egualia, l’associazione delle aziende produttrici di farmaci equivalenti, biosimilari e Value Added Medicines, in merito all'annuncio odierno relativo all'intenzione dell'Amministrazione statunitense di introdurre dazi sui medicinali generici.
Gli acquisti pubblici dei farmaci sono ormai uno snodo centrale per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale, la continuità terapeutica e la sicurezza delle forniture. È su questo scenario che si inserisce il secondo appuntamento dell’Osservatorio permanente di EGUALIA sul sistema dei farmaci accessibili, dedicato al ruolo delle centrali d’acquisto e alla nuova disciplina dell’accordo quadro per i farmaci fuori brevetto di sintesi chimica introdotta dalla Legge di Bilancio 2026.
L’incontro, dal titolo “Accordo quadro e procurement farmaceutico: nuove prospettive”, è andato in onda mercoledì 8 luglio alle 15 sui canali WeHealth di Homnya, con la moderazione di Luciano Fassari, direttore di Quotidiano Sanità.
Nell’appuntamento annuale dell’Italian Biosimilar Group (IBG) di Egualia stakeholders a confronto su concorrenza, sostenibilità e accesso alle cure
Al ministero della Salute l'evento conclusivo della nuova edizione del progetto: tra le proposte, una campagna di informazione istituzionale
La decisione dopo il forte appello del Consiglio Sanità ad una rivalutazione della normativa
«In un momento di pressioni geopolitiche e importanti cambiamenti legislativi, l'Europa deve impegnarsi con il settore dei farmaci fuori brevetto come partner strategico per l'accesso dei pazienti, la resilienza e la competitività»: ad affermarlo è stato Steffen Saltofte, presidente di Medicines for Europe, intervenuto alla Conferenza annuale delle aziende europee dei medicinali senza brevetto, conclusasi oggi ad Atene.
La nuova tappa del viaggio tra le aziende impegnate nella produzione per l’industria dei farmaci presenta l’ultimo investimento industriale della CSDMO italiana a Brembate: oltre 50 milioni di euro per innovazione, capacità produttiva e sviluppo della filiera farmaceutica nazionale
Focus sui rischi connessi all’uso improprio, all’auto-somministrazione senza supervisione medica e all’acquisto illegale attraverso canali non autorizzati
Rete di donazioni da Nord a Sud Italia a favore degli enti caritativi impegnati nel contrasto alla povertà sanitaria
Fine corsa più vicina per il Critical Medicines Act (CMA) all'esame degli organi legislativi europei. Apprezzamento da Medicines for Europe
Rischi e priorità segnalate dalle aziende alla Conferenza sui farmaci biosimilari in corso ad Amsterdam
Otto aziende associate a Medicines for Europe si appellano ai giudici comunitari contestando base giuridica, struttura e impatto del sistema EPR
Allerta di Egualia sulle ipotesi di revisione della lista dei farmaci concedibili da parte di AIFA prevista dalla legge di bilancio 2026: l’analisi Pharma Data Factory per l’Osservatorio Egualia su scenari e tendenze dei farmaci accessibili
Il presidente Zagaria in audizione al Senato sul Testo Unico della farmaceutica: «Serve una scelta politica chiara per mettere in sicurezza il comparto»
L’associazione italiana dei produttori di farmaci equivalenti, biosimilari e Value Added Medicines ha rinnovato i propri organi istituzionali per il biennio 2026-2027
Ultimo appello congiunto, in extremis, di Cosmetic Europe, Efpia, Medicines for Europe e AESGP: le aziende di settore chiedono una rivalutazione urgente della Direttiva per tutelare competitività e approvvigionamento
La presa di posizione delle aziende produttrici di farmaci fuori brevetto sul dibattito in tema di consumo di medicinali