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Plauso alla conferma dell’esponente di Leu nella squadra presentata da Draghi, che si prepara a una doppia sfida: portare l’italia fuori dalla pandemia e costruire il futuro puntando sull’ammodernamento della governance sanitaria.

 

 

 «Esprimiamo le più sincere congratulazioni al ministro Roberto Speranza, la cui riconferma alla guida del dicastero della Salute documenta l’intenzione del Governo Draghi di proseguire la gestione dell’emergenza pandemica nel segno della continuità, con l’obiettivo di tutelare la salute di tutti i cittadini del nostro Paese. La storia di impegno civile del ministro Speranza si è tradotta fin dall’inizio del suo mandato in una azione al servizio della centralità del servizio pubblico, a supporto di un SSN equo e universalistico. Per questo ci auguriamo che la sanità resti al centro dell’agenda politica del nuovo Governo». Enrique Häusermann, presidente di Egualia – Industrie farmaci accessibili, commenta così la conferma dell’esponente di Leu nella squadra presentata da Mario Draghi.

«L’industria farmaceutica è un motore fondamentale dell’economia italiana ed è al servizio della salute pubblica, l’infrastruttura sociale più importante del nostro Paese - prosegue Häusermann -. Oggi si pone non solo al ministro della Salute bensì all’intero Governo una doppia sfida: portare l’Italia fuori dalla pandemia e dalla profonda crisi economica che ne è derivata e cominciare a costruire il futuro, puntando sull’ammodernamento della governance sanitaria e sul rilancio del servizio sanitario pubblico, che oggi è davvero possibile trasformare in un sistema in rapida crescita grazie ad un gioco di squadra che coinvolga tutti i protagonisti del settore». 

«Gli investimenti che oggi l’Italia è in grado di realizzare - conclude - devono puntare da subito su ricerca, accesso ai farmaci, semplificazione, sostenibilità per continuare a garantire i valori di  universalità, solidarietà ed equità del SSN ma anche per sostenere il ruolo di leadership che l’Italia si è già conquistata sul fronte dell’innovazione e della produzione farmaceutica».