VALUE ADDED MEDICINES
VAM

Ottimizzare le terapie esistenti per fornire risposte su misura a ciascun paziente, sfruttando un potenziale ancora trascurato in Europa.

A questa filosofia rispondono le Value Added Medicines, i farmaci a valore aggiunto, ovvero molecole di uso consolidato la cui innovazione può rappresentare uno componenti chiave della personalizzazione dell’assistenza sanitaria.

Che si tratti del riutilizzo di farmaci per nuove indicazioni, della loro riformulazione per ottenere risultati di trattamento migliori, della combinazione di due o più sostanze o di sostanze con servizi o dispositivi digitali, che possono comportare miglioramenti significativi nei trattamenti i medicinali a valore aggiunto possono portare importanti vantaggi a pazienti e operatori sanitari in modo sostenibile e conveniente, migliorando ad esempio l’adesione dei pazienti alle cure e la loro qualità della vita, con conseguente vantaggio anche per i pagatori e i sistemi sanitari in generale.

Passando da un approccio unico per tutti a un approccio molto più personalizzato e specifico, i medicinali a valore aggiunto offrono una chance concreta di rispondere ai bisogni insoddisfatti dei pazienti.

Arrivare ad un riconoscimento condiviso dei criteri per valutare l’innovazione dei farmaci fuori brevetto è l’obiettivo di Medicines For Europe che promuove a partire da lunedì 22 febbraio la prima Vam Week, con iniziative di sensibilizzazione indirizzate a tutti gli stakeholder e con l’organizzazione del VAM Online Summit dal titolo ”Empowering The Healthcare Community By Improving Existing Treatments”, articolato in tre webinar in programma il 23, il 24 e il 25 febbraio.

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Foto: Adonyi Gàbor su Pexels