Due vicepresidenze decise dal consiglio direttivo dell’associazione dei farmaci senza brevetto
Aziende pronte al dialogo costruttivo con le istituzione a tutela del SSN, dei pazienti e della filiera
Il commento ai rilievi dell'organismo di controllo sulle misure adottate in ambito comunitario
Il documento offre un framework operativo per integrare i criteri ESG nella strategia industriale e nella gestione della supply chain. L’industria avverte “le politiche ambientali UE non tengono conto dell’impatto sulla disponibilità dei farmaci critici, vanno ripensate insieme”
Come Farmindustria ed Egualia aderiamo con piena convinzione alla richiesta di liberazione degli ostaggi e di sospensione del conflitto nella striscia di Gaza, a tutela della popolazione palestinese stremata e decimata dalla fame e dalle armi.
Rimaniamo però stupefatti che, a questa richiesta giusta e urgente, gli Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri delle province di Lecce e di Firenze colleghino anche indicazioni sull’uso e la prescrizione di farmaci di un’azienda farmaceutica piuttosto che di un’altra, andando oltre le competenze e prerogative ad essi assegnate dalle normative a tutela della salute dei cittadini e della funzione medica.
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Foto: Save Palestine su Pixabay
L'associazione di settore esprime appezzamento per l'esclusione dei medicinali fuori brevetto dal regime tariffario basata sul riconoscimento della funzione essenziale per la salute pubblica e per l’accesso equo alle cure
Le richieste delle aziende dei farmaci fuori brevetto in vista dell’apertura del cantiere sul Ddl delega
L’appello delle aziende produttrici di farmaci fuori brevetto durante l’importante incontro convocato dalla Farnesina con il mondo produttivo
Nell’appuntamento annuale dell’Italian Biosimilar Group (IBG) di Egualia stakeholders a confronto su mercato, governance prescrittiva, sotto-trattamento, switch back e intercambiabilità. Focus su opportunità e prospettive.
L’appello dalla 31 conferenza annuale delle aziende europee produttrici di farmaci fuori brevetto
Le richieste dell’associazione delle aziende produttrici di farmaci fuori brevetto nell’audizione in Commissione Politiche UE della Camera sulla proposta di Regolamento
Dopo il via libera del Consiglio al testo della riforma farmaceutica si apre la fase finale dei negoziati tra Commissione, Consiglio e Parlamento.
Payback e modelli di gara nel mirino sul fronte interno. L’appello agli Stati membri: guardare oltre le guerre commerciali, avanti con la riforma della legislazione farmaceutica
Da un’analisi condotta per le imprese di Egualia in collaborazione con New Line RDM sulle 21 molecole che perderanno il brevetto entro il 2029 emerge che lo sviluppo futuro è su diabete, Bpco ed epilessia , ma cardiovascolare e antidepressivi rimangono aree centrali e di forte presenza degli equivalenti
Si riapre il dibattito sulla governance di settore delineata dalla proposta di Direttiva e di Regolamento approvati un anno fa dal Parlamento UE e ora in attesa dell’esame del Consiglio
L’appello delle aziende produttrici di farmaci fuori brevetto dopo l'incontro di ieri con la Presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen
Gli Usa importano il 70% dei principi attivi in volumi dal resto del mondo e per circa 700 molecole l'Europa è l'unico fornitore. Da valutare gli effetti delle esenzioni per alcune categorie di prodotti – anche farmaceutici – previste dall’Ordine esecutivo pubblicato dalla Casa Bianca
Tra le misure nuove regole sulle gare pubbliche, finanziamenti alla produzione industriale e solidarietà tra gli Stati Membri sulle scorte. Collatina: «Ora i Governi UE lavorino con ambizione e rapidità sul piano di implementazione di questa proposta»
Nel mirino l’introduzione di un sistema di “responsabilità estesa del produttore” rispetto alla presenza di residui nelle acque reflue delle abitazioni e degli esercizi commerciali a seguito dell’assunzione di medicinali da parte dei pazienti, con tariffe basate sul volume dei medicinali dispensati
Presentato a Roma uno studio realizzato dall’Università del Piemonte Orientale e condiviso con organizzazioni di attivismo civico e associazioni dei pazienti, dedicato al ruolo che gli esiti riportati nell’uso dei farmaci possono giocare nella valutazione deivantaggi offerti dalle Value Added Medicines, nuove soluzioni terapeutiche basate su molecole non più coperte da brevetto nate per rispondere ai bisogni dei pazienti, dei clinici e dell’organizzazione del SSN