Le priorità politiche delineate da Elisabeth Stampa (Medichem), nuovo presidente di Medicines for Europe
Le donazioni basate sulla lista diramata dall’Ambasciata Ucraina a Bruxelles, saranno convogliate presso la Protezione Civile attraverso Banco Farmaceutico
Rinnovati anche i vertici dei Gruppi IBG e VAM
Le dichiarazioni del presidente Enrique Häusermann nell'audizione odierna sulla Legge annuale per la Concorrenza 2021 in Commissione Industria al Senato
Presentata a Bologna la terza edizione dell'Osservatorio sulle aziende "Controvento": sono il 6,5% del totale, generano il 10% dei ricavi e il 16% del valore aggiunto complessivo manifatturiero. Packaging e farmaceutica settori di punta.
In programma da oggi fino all’11 febbraio l'evento annuale che mette l’accento sui temi aggiornati del dibattito sulla politica industriale della comunità e sulle sfide per lo sviluppo, favorendo il confronto con tutte le parti interessate
Da martedì 8 a lunedì 14 febbraio sarà possibile donare un farmaco in una delle 5mila farmacie che partecipano all'iniziativa. I medicinali saranno consegnati a 1.800 realtà assistenziali convenzionate con Banco Farmaceutico Onlus
Le aziende dei farmaci fuori brevetto pronte a presentare progetti per la produzione di farmaci essenziali per riequilibrare la dipendenza dall’estero
Via libera alla Risoluzione che rappresenta il contributo dei deputati alle proposte di aggiornamento della legislazione farmaceutica che la Commissione Ue dovrebbe presentare nel 2022.
Il tema sarà all’ordine del giorno della riunione del Consiglio Ue per la Competitività in programma domani a Bruxelles con i Ministri dell’Industria e dello Sviluppo Economico europei
Nello studio annuale, presentato oggi a Roma, le strategie per il recupero delle produzioni delocalizzate e l’equilibrio nell’aggiudicazione delle gare farmaci in ospedale
L’abrogazione del vincolo contenuta nel provvedimento varato ieri dal Consiglio dei ministri mette finalmente l’Italia alla pari con gli altri Paesi dell'Unione
Accordo politico fatto tra Parlamento europeo e Consiglio su un ruolo rafforzato dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA) durante le crisi sanitarie.
Al via il progetto pilota del Gruppo STAMP (Safe and Timely Access to Medicines for Patients expert group) della Commissione Ue a supporto dell’innovazione su molecole esistenti e di uso consolidato per il loro riutilizzo destinato a dare risposte sostenibili ai bisogni medici insoddisfatti. Il gruppo - istituito nel 2015 proprio a supporto dei farmaci a valore aggiunto - mira a mettere in contatto la ricerca accademica con le autorità di regolamentazione per consulenze scientifiche iniziali su progetti di riutilizzo, relazioni che saranno determinati per generare un pacchetto di dati sufficientemente robusto per trasferire i risultati della ricerca nell’uso clinico.
«L’auspicio - si legge in una nota di Medicines for Europe - è che questo progetto pilota diventi parte di un più ampio ecosistema di riutilizzo sostenibile. La ricerca clinica deve essere seguita da passaggi normativi rapidi e semplici che consentano alle aziende farmaceutiche di produrre nuove indicazioni e consentire la progettazione di nuovi trattamenti incentrata sul paziente, attraverso investimenti che devono trovare adeguato riconoscimento anche nelle politiche di prezzi e dei rimborsi».
«L’uso intelligente dei farmaci fuori brevetto sarà fondamentale per ricostruire i sistemi sanitari nella fase post-Covid». A sostenerlo Medicines for Europe e IGBA, rispettivamente l’associazione europea e mondiale dei produttori di farmaci, generici, biosimilari e Value Added Medicines, riunite ad Atene per la loro conferenza annuale. «Proprio mentre i sistemi sanitari sono al lavoro sui piani di recupero rispetto agli effetti dalla pandemia - si legge in una nota diffusa nella prima giornata dei lavori - è essenziale che i medicinali fuori brevetto, che forniscono cure standard per la gestione delle malattie croniche in tutto il mondo, diventino il punto focale delle politiche farmaceutiche nazionali. Abbiamo appreso lezioni preziose dalle crisi economiche del passato, compreso l'impatto negativo delle misure di contenimento dei costi. In questa fase di ricostruzione post-Covid solo politiche sostenibili basate sull’uso esteso di questi prodotti potranno dare adeguato supporto alle riforme in pista».
I farmaci generici sono stati un punto di svolta per le infezioni cardiache, tumorali e batteriche - prosegue la nota - i farmaci biosimilari hanno migliorato la vita di coloro che vivono con condizioni infiammatorie e alcuni tipi di cancro; il futuro lascia intravedere l’avvento di cure personalizzate cui contribuirà anche l’innovazione intelligente di molecole esistenti, tramite le Value Added Medicines.
«L’industria dei farmaci fuori brevetto si è mobilitata come mai prima d’ora durante il COVID19 e possiamo essere davvero orgogliosi di aver mantenuto le forniture di farmaci critici a fronte di un’emergenza senza precedenti - ha commentato il presidente ad interim di Medicines for Europe, Rebecca Guntern -. Ora l’obiettivo deve essere quello di offrire una risposta altrettanto forte alle sfide che ci troviamo ad affrontare. I farmaci fuori brevetto sono sempre stati lo strumento per garantire un accesso equo alle cure a tutti i cittadini e non vediamo l'ora di essere parte integrante delle azioni intraprese a livello europeo con la Pharmaceutical Strategy e con l’Europe’s beating Cancer Plan».
«La cooperazione globale in materia di salute non è mai stata così necessaria e prolifica - ha commentato Sudarshan Jain, presidente IGBA -. Dobbiamo mantenere questo slancio e garantire che tutti gli stakeholder dei sistemi sanitari collaborino guardando al dopo-pandemia. Questo è un momento storicamente importante per l’armonizzazione normativa e lo sviluppo di politiche sanitarie e commerciali intelligenti in tutto il mondo».
___________________
Foto: Dimitris Iatrou su Pexels
Al via il Bando della SIFO per la selezione di un farmacista a supporto del Progetto DruGhost, il primo portale dei farmaci indisponibili. Il Progetto DruGhost - frutto frutto della partnership tra la Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie ed EGUALIA punta a implementare un database nazionale delle indisponibilità dei farmaci che possa mappare e quantificare tale fenomeno, condividere con AIFA le segnalazioni in esso contenute e mettere in rete con tutte le strutture del SSN uno strumento utile anche per “convalidare” e “valutare” i fornitori nelle procedure di gara.
All’interno del Progetto, è stanziato un importo complessivo di € 12.500,00 annuo a supporto di una collaborazione, per un impegno globale di circa 38 ore alla settimana, per le seguenti attività:
La partecipazione è riservata ai soci SIFO under 35 privi di occupazione professionale.
_______________________
Foto: Skitterphoto da Pexels
Al via dodici settimane di consultazione pubblica sulle regole per dar vita ad un quadro normativo resiliente alle crisi del settore. È l’ultimo passo verso la riforma annunciata dalla Pharmaceutical Strategy adottata nel novembre 2020
Consegnato oggi a Roma da un parterre d’eccezione il riconoscimento a coloro che si sono distinti nella tutela della salute degli anziani. Vincitori della I edizione Croce Rossa Italiana, Comunità Sant’Egidio, Regione Emilia Romagna, Roberto Bernabei e Alessandro Boccanelli
Dopo la rinuncia forzata alle prestazioni sanitarie, in un convegno organizzato da Egualia dalle proposte civiche di Cittadinanzattiva e dai dati SWG le ipotesi per rifondare il SSN
Chi risiede nelle aree più svantaggiate ha un consumo maggiore di farmaci, probabilmente a causa del peggior stato di salute e di uno stile di vita non corretto. Ciò vale per tutte le principali malattie croniche. Ma la presa in carico non si modifica al variare del livello di deprivazione.